Bologna Tour Completo – Parte 2: itinerario di viaggio
Cosa vedere, orari, prezzi, mappa
Lo scorcio del Portico Devozionale di San Luca (Patrimonio UNESCO) nella foto qui sopra, è solo una delle numerose attrazioni che fanno parte di questa seconda parte del Tour Completo di Bologna.
Vedi anche:
- Guida a Bologna
- Itinerari: 1g, 3g, TC1 + TC2
- Esperienze, Muoversi
- Mangiare: Cosa e Dove
- Dormire
Panoramica
📌 Clicca sul nome dei percorsi per andare alla descrizione sintetica e al dettaglio delle tappe ⬇️.
Bologna Tour Completo – Parte 2 prosegue e completa il grande itinerario cittadino iniziato nella Parte 1, collegandosi in continuità diretta con gli ultimi percorsi del centro storico.
S. Francesco e Pratello – Il primo percorso si sviluppa nel cuore storico e popolare della città, tra la Basilica di San Francesco e la vivace Via del Pratello, fino ai poli culturali del MAMbo e di Palazzo Pallavicini, in un equilibrio tra arte, storia e vita urbana.
Torri e Università – Il secondo itinerario attraversa il centro medievale e universitario di Bologna, dalle iconiche Due Torri al Quadrilatero, passando per la zona di Via Zamboni con le sue basiliche e collezioni scientifiche.
S. Donato e Università Nord – Questo percorso si sviluppa nell’area più accademica della città, tra musei unici come quello Geologico “G. Capellini” e le collezioni universitarie, fino a toccare orti botanici, antiche chiese e torri medievali panoramiche.
Prima Periferia – L’ultimo tracciato si sviluppa tra periferia e colline ed è da percorrere principalmente in auto. Qui Bologna si estende tra musei industriali, luoghi della memoria, ville e complessi religiosi, fino al panoramico Portico di San Luca e al Santuario.
📌 tutti i percorsi a piedi sono tra loro collegati (tappa condivisa 🧩), in modo da darvi sempre continuità di movimento nel caso voleste saltare una o più tappe. Vedi anche Info Itinerari.
Percorsi: Mappe, Descrizioni, Dettagli
S. FRANCESCO E PRATELLO
- Apri Mappa Percorso📍
- Distanza: 4,8* km a piedi
- Tempo: 1,05* min. a piedi
- Durata visita: 5 ore
- Tappe: 10 principali (I-X →I-X)* + 5 secondarie
- Reale Collegio di Spagna (I-X)🧩 → Basilica di San Francesco (A) → Via del Pratello (B) → Palazzo Pallavicini (C) → MAMbo – Museo d’Arte Moderna (D) → La Quadreria – Palazzo Rossi Poggi Marsili (E) → Palazzo Fava (F) → Chiesa di San Colombano (G) → Mercato delle Erbe (H) → Fontana Vecchia (I-X)🧩
- Per giorni, orari, prezzi e altre info, vedi Tabella Itinerario 📊
* Questi valori, possono differire da quelli della Mappa Google Maps perché sempre ricalcolata in tempo reale. Vedi anche Info Itinerari e Navigatore + Vedi qui per Tappa Condivisa 🧩
Descrizione Percorso
SINTESI
Questo itinerario lineare di 4,8 km da percorrere a piedi, include 10 tappe principali e 5 sotto tappe, per una durata complessiva di visita di circa 5 ore. Tra i punti più interessanti si segnalano la Basilica di San Francesco, la vivace Via del Pratello, il prestigioso Palazzo Pallavicini, il MAMbo con il suo Portico contemporaneo, fino al suggestivo Mercato delle Erbe e alla storica Fontana Vecchia.
Espandi DETTAGLIO TAPPE ⬇️
I/X. Reale Collegio di Spagna è una tappa condivisa 🧩 – Vedi tappa finale percorso precedente.
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A. Basilica di San Francesco
L’itinerario inizia con la visita alla Basilica di San Francesco, un magnifico esempio di architettura gotica. Questa chiesa, costruita nel XIII secolo, ospita importanti opere d’arte ed è caratterizzata dalla presenza di imponenti absidi e di un elegante chiostro.
Nella vicina Piazza Malpighi, troviamo le Tombe dei Glossatori, monumenti funerari medievali che custodiscono le spoglie di giuristi bolognesi del XIII secolo, testimoni della centralità dell’Università di Bologna nel panorama giuridico europeo.
✨ Un frammento medievale sorprendente, dove la storia giuridica di Bologna emerge in modo quasi teatrale nel cuore della città.
Sempre nella piazza, merita attenzione il maestoso Platano secolare, un albero ultracentenario che aggiunge un tocco di natura al paesaggio urbano.
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B. Via del Pratello
Proseguendo, ci immergiamo nella vibrante atmosfera di Via del Pratello, una delle strade più caratteristiche e alternative di Bologna. Un tempo zona popolare e operaia, oggi è famosa per la sua vivace vita notturna, i locali storici e l’atmosfera bohémien.
✨ Passeggiare lungo questa via significa scoprire la Bologna più autentica e giovane.
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C. Palazzo Pallavicini
Ci dirigiamo ora verso Palazzo Pallavicini, un elegante edificio settecentesco che ospita mostre temporanee ed eventi culturali. Questo palazzo ha una storia importante: fu qui che Mozart, ancora bambino, si esibì in un memorabile concerto durante il suo soggiorno bolognese nel 1770.
📌 Palazzo Pallavicini è visitabile su richiesta. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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D. MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
La prossima tappa è il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, cuore pulsante della scena artistica contemporanea cittadina. Ospita opere che spaziano dal secondo dopoguerra a oggi, con particolare attenzione all’arte italiana del XX secolo.
All’esterno del museo si estende il suggestivo Portico del MAMbo (Patrimonio UNESCO), un’area urbana riqualificata che unisce cultura e architettura moderna.
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E. La Quadreria – Palazzo Rossi Poggi Marsili
Proseguiamo verso La Quadreria, situata all’interno di Palazzo Rossi Poggi Marsili. Questo spazio espositivo raccoglie una straordinaria collezione di dipinti dal XVI al XVIII secolo, con opere di artisti come Guido Reni e Guercino. La Quadreria è un piccolo tesoro nascosto nel cuore di Bologna, ideale per chi ama la pittura antica.
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F. Palazzo Fava
Pochi passi ci portano a Palazzo Fava, un gioiello architettonico che ospita mostre temporanee di alto livello. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi dei Carracci, uno degli esempi più importanti del manierismo bolognese.
Accanto, il Museo Civico Medievale è una tappa imperdibile per chi vuole approfondire la storia medievale di Bologna. Ospita armature, manoscritti, sculture e preziosi manufatti che raccontano la vita quotidiana e politica della città nel Medioevo.
📌 Palazzo Fava è visitabile su richiesta. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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G. Chiesa di San Colombano
Proseguiamo con la visita alla Chiesa di San Colombano, un antico complesso religioso che oggi ospita la Collezione Tagliavini, un’incredibile raccolta di strumenti musicali storici. L’interno della chiesa, decorato con splendidi affreschi, rende l’esperienza ancora più suggestiva.
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H. Mercato delle Erbe
Per una pausa gastronomica, ci dirigiamo al Mercato delle Erbe, uno dei mercati più vivaci e autentici della città. Qui si possono trovare prodotti freschi, specialità locali e piccole osterie perfette per gustare le eccellenze della cucina bolognese.
✨ Un concentrato di vita bolognese, tra profumi, colori e ritmo quotidiano della città.
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I/X. Fontana Vecchia
Concludiamo il nostro percorso con la visita alla Fontana Vecchia, una fontana storica che si trova in una piccola piazza nascosta, offrendo un angolo di tranquillità lontano dal caos del centro.
TORRI E UNIVERSITÀ
- Apri Mappa Percorso📍
- Distanza: 2,2* km a piedi
- Tempo: 0,29* min. a piedi
- Durata visita: 8 ore
- Tappe: 10 principali (I-X →I-X)* + 7 secondarie
- Fontana Vecchia (I-X)🧩 → Il Quadrilatero (A) → Torre degli Asinelli (B) → MEB Museo Ebraico di Bologna (C) → Basilica di San Giacomo Maggiore (D) → Teatro Comunale di Bologna (E) → Collezione di Antropologia (F) → Museo di Palazzo Poggi (G) → Pinacoteca Nazionale di Bologna (H)→ Museo Geologico “G. Capellini” (I-X)🧩
- Per giorni, orari, prezzi e altre info, vedi Tabella Itinerario 📊
* Questi valori, possono differire da quelli della Mappa Google Maps perché sempre ricalcolata in tempo reale. Vedi anche Info Itinerari e Navigatore + Vedi qui per Tappa Condivisa 🧩
Descrizione Percorso
SINTESI
Questo itinerario lineare di 2,2 km da percorrere a piedi, include 10 tappe principali e 7 sotto tappe, per una durata complessiva di visita di circa 8 ore. Tra i punti più interessanti si segnalano il Quadrilatero con le sue botteghe storiche, le iconiche Due Torri, la zona universitaria di Via Zamboni con la Basilica di San Giacomo Maggiore e l’Oratorio di Santa Cecilia, fino alla Pinacoteca Nazionale e ai grandi complessi museali di Palazzo Poggi.
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I/X. Fontana Vecchia una tappa condivisa 🧩 – Vedi tappa finale percorso precedente.
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A. Il Quadrilatero
Iniziamo il nostro itinerario nel Quadrilatero, il quartiere più antico e affascinante della città, famoso per i suoi vicoli medievali e le botteghe storiche. Qui si respira l’anima commerciale di Bologna, con mercati, gastronomie e botteghe che offrono prodotti tipici come mortadella, parmigiano e pasta fresca.
✨ Passeggiare tra Via Clavature, Via Pescherie Vecchie e Via Drapperie significa immergersi nei profumi e nei sapori della tradizione bolognese.
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B. Torre degli Asinelli, Torre della Garisenda
Proseguendo, raggiungiamo le Due Torri, simbolo indiscusso della città.
- La Torre degli Asinelli, alta 97 metri, è la torre pendente più alta d’Italia. Salendo i suoi 498 gradini, si gode di una vista spettacolare su Bologna e i suoi colli.
- La Torre della Garisenda, più bassa e visibilmente inclinata, è stata citata persino da Dante nella Divina Commedia.
Queste torri medievali sono testimonianza dell’antica Bologna, quando la città era punteggiata da decine di torri gentilizie.
📌 Questa tappa corrispondente alle famose 2 torri di Bologna, è stata comunque inserita nell’itinerario, ma la Torre degli Asinelli non è al momento visitabile a causa dei problemi di stabilità della Garisenda. Per guardare lo Skyline di Bologna, abbiamo a tal proposito inserito la Torre Prendiparte (tappa E del percorso successivo).
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C. MEB Museo Ebraico di Bologna
A pochi passi dalle torri si trova il MEB – Museo Ebraico di Bologna, situato nel cuore dell’antico ghetto ebraico. Il museo racconta la storia della comunità ebraica bolognese dal Medioevo a oggi, con documenti, reperti e mostre interattive che approfondiscono la cultura e le tradizioni ebraiche.
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D. Basilica di San Giacomo Maggiore
Ci dirigiamo ora verso Via Zamboni, il cuore della zona universitaria.
- La Basilica di San Giacomo Maggiore, uno dei più importanti edifici religiosi di Bologna, ospita la splendida Cappella Bentivoglio, decorata con affreschi di Lorenzo Costa.
- L’Oratorio di Santa Cecilia, accanto alla basilica, è un piccolo gioiello con un ciclo di affreschi del Rinascimento bolognese.
- Proseguendo lungo i Portici accademici di Via Zamboni (Patrimonio UNESCO), si respira l’atmosfera vivace della vita universitaria, con gli studenti che animano la zona tra biblioteche, caffè storici e librerie.
📌 la visita alla Cappella Bentivoglio è a prenotazione obbligatoria. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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E. Teatro Comunale di Bologna
Poco distante sorge il Teatro Comunale di Bologna, uno dei più prestigiosi teatri d’opera d’Italia. Costruito nel 1763 su progetto di Antonio Galli Bibiena, ha ospitato prime assolute di opere di Rossini e Verdi. Ancora oggi, il teatro offre un ricco programma di spettacoli lirici e concerti.
📌 la visita al Teatro Comunale di Bologna è a prenotazione obbligatoria. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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F. Collezione di Antropologia
Il nostro percorso prosegue con una visita alla Collezione di Antropologia e alla Collezione di Zoologia di Bologna, che fanno parte del Sistema Museale di Ateneo.
- La Collezione di Antropologia ospita reperti che illustrano l’evoluzione umana e la diversità culturale delle popolazioni del mondo.
- La Collezione di Zoologia conserva migliaia di esemplari di fauna terrestre e marina, tra cui scheletri, modelli e animali tassidermizzati.
Un’interessante tappa per gli amanti della scienza e della natura.
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G. Museo di Palazzo Poggi
Ci troviamo ora in uno dei poli culturali più importanti della città: Palazzo Poggi.
- Il Museo di Palazzo Poggi ospita collezioni dedicate alla scienza, alla cartografia e all’anatomia, con antichi strumenti e modelli anatomici in cera.
- La Biblioteca Universitaria di Bologna (BUB), fondata nel XVIII secolo, conserva oltre un milione di volumi e manoscritti di immenso valore storico.
- Il Museo della Specola, situato nella storica torre dell’osservatorio astronomico, permette di scoprire strumenti astronomici antichi e offre una vista panoramica sulla città.
📌 la Biblioteca Universitaria di Bologna (BUB), è visitabile su prenotazione. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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H. Pinacoteca Nazionale di Bologna
Gli amanti dell’arte non possono perdersi la Pinacoteca Nazionale, che conserva una delle collezioni più importanti d’Italia. Qui si possono ammirare capolavori di Raffaello, Guido Reni, Carracci e Guercino, tra dipinti medievali e opere del Rinascimento bolognese.
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I/X. Museo Geologico “G. Capellini” è una tappa condivisa 🧩 – Vedi tappa iniziale percorso successivo.
S. DONATO E UNIVERSITÀ NORD
- Apri Mappa Percorso📍
- Distanza: 1,6* km a piedi
- Tempo: 0,23* min. a piedi
- Durata visita: 5 ore
- Tappe: 7 principali (I-X →F)* + 2 secondarie
- Museo Geologico “G. Capellini” (I-X)🧩 → Porta San Donato (A) → Museo delle Cere Anatomiche Cattaneo (B) → Orto Botanico ed Erbario di Bologna (C) → Basilica di San Martino (D) → Torre Prendiparte (Sky Experience) (E) → Torre degli Azzoguidi (F)
- Per giorni, orari, prezzi e altre info, vedi Tabella Itinerario 📊
* Questi valori, possono differire da quelli della Mappa Google Maps perché sempre ricalcolata in tempo reale. Vedi anche Info Itinerari e Navigatore + Vedi qui per Tappa Condivisa 🧩
Descrizione Percorso
SINTESI
Questo itinerario lineare di 1,6 km da percorrere a piedi, include 7 tappe principali e 2 sotto tappe, per una durata complessiva di visita di circa 5 ore. Tra i punti più interessanti si segnalano il Museo Geologico “G. Capellini” con il suo imponente scheletro di Diplodocus, Porta San Donato e il vicino quartiere universitario, l’Orto Botanico con le sue migliaia di specie vegetali, la Basilica di San Martino con il Chiostro dei Morti, fino alle iconiche Torri Prendiparte e degli Azzoguidi con vista panoramica sulla città.
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I/X. Museo Geologico “G. Capellini”
Il nostro tour inizia dal Museo Geologico “Giovanni Capellini”, uno dei più importanti musei di geologia e paleontologia in Italia. Qui si possono ammirare collezioni di fossili, minerali e reperti geologici che raccontano l’evoluzione della Terra. Tra i pezzi più spettacolari, spicca il gigantesco scheletro di un Diplodocus, lungo oltre 20 metri, che affascina grandi e piccoli visitatori.
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A. Porta San Donato
Proseguendo, raggiungiamo Porta San Donato, una delle antiche porte di accesso alla città. Costruita nel XIII secolo, faceva parte della terza cerchia muraria di Bologna e segnava l’ingresso alla città per chi arrivava dalla via Emilia. Oggi la porta è un importante punto di riferimento per il quartiere universitario.
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B. Museo delle Cere Anatomiche Cattaneo
A pochi passi si trova il Museo delle Cere Anatomiche Cattaneo, un luogo affascinante e insolito che espone una collezione di modelli anatomici in cera risalenti al XIX secolo. Questi modelli erano utilizzati per scopi didattici e mostrano con straordinario realismo le strutture del corpo umano, rendendolo un museo unico nel suo genere in Italia.
✨ Le cere anatomiche colpiscono per un realismo quasi inquietante: il corpo umano ricostruito nei minimi dettagli sembra vivo.
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C. Orto Botanico ed Erbario di Bologna
Proseguendo, visitiamo l’Orto Botanico ed Erbario di Bologna, fondato nel 1568 e uno dei più antichi d’Europa. Ospita oltre 5.000 specie di piante, tra cui alberi secolari, piante medicinali e rare piante carnivore. È un luogo perfetto per una pausa immersi nella natura, nel cuore della città.
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D. Basilica di San Martino
Ci spostiamo verso la Basilica di San Martino, una chiesa gotica ricca di storia e arte.
- All’interno, spicca la celebre opera Lezione di San Pier Tommaso, un affresco di grande valore artistico.
- Il Chiostro dei Morti, annesso alla basilica, è un angolo suggestivo dove il silenzio e l’atmosfera storica trasportano il visitatore indietro nel tempo.
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E. Torre Prendiparte (Sky Experience)
Proseguiamo verso la Torre Prendiparte, una delle torri medievali meglio conservate di Bologna. Alta 60 metri, questa torre offre un’esperienza unica con lo Sky Experience, che permette di salire sulla sua sommità e godere di una vista spettacolare sulla città. Durante la salita, si attraversano stanze storiche che un tempo furono prigioni e alloggi per ecclesiastici.
✨ Una vista su Bologna che toglie il respiro: tetti rossi, torri e colli si aprono a 360° in un colpo d’occhio unico.
📌 la visita alla Torre Prendiparte (Sky Experience) è a prenotazione obbligatoria. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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F. Torre degli Azzoguidi
Concludiamo il nostro tour alla Torre degli Azzoguidi, un’altra delle torri medievali di Bologna, alta circa 61 metri. Fa parte del gruppo delle “Torri sorelle”, insieme alla Torre Prendiparte e alla Torre Galluzzi. Il suo profilo slanciato e la posizione centrale la rendono un’icona dell’architettura medievale bolognese.
📌 la Torre degli Azzoguidi è visitabile su richiesta. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
PRIMA PERIFERIA
- Apri Mappa Percorso📍
- Distanza: 40,2* km in auto
- Tempo: 1,37* min. in auto
- Durata visita: 10 ore
- Tappe: 10 principali (X →I)* + 8 secondarie
- Museo del Patrimonio Industriale (X) → Museo per la Memoria di Ustica (A) → Villa Aldrovandi Mazzacorati (B) → Chiusa di S. Ruffillo e del Canale di Savena (C) → Cenobio di San Vittore (D) → Chiesa di San Michele in Bosco (E) → Cisterna di Valverde (F) → Chiesa di San Girolamo della Certosa (G) → Portico devozionale di San Luca (H) → Museo Ducati (I)
- Per giorni, orari, prezzi e altre info, vedi Tabella Itinerario 📊
* Questi valori, possono differire da quelli della Mappa Google Maps perché sempre ricalcolata in tempo reale. Vedi anche Info Itinerari e Navigatore + Vedi qui per Tappa Condivisa 🧩
Descrizione Percorso
SINTESI
Questo itinerario ad anello di 40,2 km da percorrere in auto include 10 tappe principali e 8 sotto tappe, per una durata complessiva di visita di circa 10 ore. Tra i punti più interessanti si segnalano il Museo del Patrimonio Industriale con la storia produttiva di Bologna, il toccante Museo per la Memoria di Ustica, la splendida Villa Aldrovandi Mazzacorati con il Teatro Mazzacorati, il sistema idraulico della Chiusa di San Ruffillo, fino al percorso panoramico del Portico di San Luca.
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⬇️ punto di partenza
X. Museo del Patrimonio Industriale
L’itinerario inizia dal Museo del Patrimonio Industriale, situato nell’ex fornace Galotti. Questo museo offre un viaggio affascinante nella storia dell’industria bolognese, dalle antiche manifatture tessili alle moderne innovazioni tecnologiche. Un’ampia collezione di macchinari, strumenti e documenti testimonia l’importanza economica della città nel corso dei secoli.
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A. Museo per la Memoria di Ustica
Ci spostiamo al Museo per la Memoria di Ustica, un luogo dal forte impatto emotivo che conserva i resti del DC-9 dell’Itavia, abbattuto nel 1980. L’installazione artistica di Christian Boltanski, con specchi e luci intermittenti, rende omaggio alle 81 vittime e trasmette un messaggio di riflessione e memoria collettiva.
✨ Un’esperienza intensa e silenziosa che colpisce emotivamente in modo profondo.
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B. Villa Aldrovandi Mazzacorati
Raggiungiamo Villa Aldrovandi Mazzacorati, una splendida dimora settecentesca nota per il suo elegante Teatro Mazzacorati 1763, un gioiello dell’architettura teatrale rococò. All’interno della villa si trova anche il Museo Nazionale del Soldatino, che espone una ricca collezione di figurine militari e modellini storici.
📌 il Teatro Mazzacorati 1763 è visitabile su prenotazione. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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C. Chiusa di San Ruffillo
Proseguendo, giungiamo alla Chiusa di San Ruffillo, una delle strutture idrauliche più importanti di Bologna. Qui il Canale di Savena gioca un ruolo cruciale nel sistema delle acque cittadine, testimoniando l’ingegnosità idraulica medievale.
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D. Cenobio di San Vittore
Tappa successiva è il suggestivo Cenobio di San Vittore, un antico monastero immerso nella tranquillità della natura. Il suo fascino risiede nella semplicità architettonica e nell’atmosfera di pace, rendendolo un luogo ideale per una pausa contemplativa.
📌 il Cenobio di San Vittore è visitabile su richiesta. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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E. Chiesa di San Michele in Bosco
Saliamo verso la Chiesa di San Michele in Bosco, una delle più panoramiche della città. Oltre alla bellezza dell’edificio religioso e del chiostro adiacente, da qui si gode di una vista mozzafiato sul centro storico di Bologna.
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F. Cisterna di Valverde
Scendendo, raggiungiamo la Cisterna di Valverde, un’antica struttura idraulica utilizzata per la raccolta dell’acqua. Questo sito nascosto e poco conosciuto è un’ulteriore testimonianza del sofisticato sistema idrico bolognese.
📌 la Cisterna di Valverde è visitabile su richiesta. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
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G. Chiesa di San Girolamo della Certosa
Entriamo nella Chiesa di San Girolamo della Certosa, parte dell’omonimo monastero che si affaccia sul Cimitero Monumentale della Certosa. Questo cimitero è un vero e proprio museo a cielo aperto, con sculture e monumenti di grande valore artistico e storico. Qui si trova anche il Monumento ai martiri della rivoluzione fascista, un’opera di forte impatto storico. Il suggestivo Portico della Certosa (Patrimonio UNESCO) collega il cimitero al centro cittadino.
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H. Portico devozionale di San Luca
Ci avviamo lungo il celebre Portico devozionale di San Luca (Patrimonio UNESCO), il più lungo del mondo con i suoi 666 archi. Lungo il percorso, passiamo per l’Arco del Meloncello, un’elegante struttura barocca che segna l’inizio della salita al colle. Arrivati in cima, troviamo il Santuario della Madonna di San Luca, simbolo di Bologna, da cui si può ammirare un panorama spettacolare sulla città e sulle colline circostanti.
✨ Camminare sotto i 666 archi fino al santuario è un’esperienza quasi meditativa, tra fatica, silenzio e panorami che si aprono gradualmente sulla città.
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I. Museo Ducati
Concludiamo l’itinerario con una visita al Museo Ducati, un vero paradiso per gli appassionati di motori. Qui possiamo ripercorrere la storia della leggendaria casa motociclistica bolognese attraverso modelli iconici, trofei e innovazioni tecnologiche che hanno reso la Ducati un simbolo nel mondo delle due ruote.
📌 il Museo Ducati è visitabile su prenotazione. Trovate il numero di telefono nella scheda Google Maps cliccabile dal link in tabella.
Mangiare
Durante questo tour a Bologna, ti consigliamo di alternare le visite con piacevoli pause gastronomiche, per scoprire una delle tradizioni culinarie più ricche d’Italia.
Tra una tappa e l’altra potrai assaporare i grandi classici come tagliatelle al ragù, tortellini in brodo e cotoletta alla bolognese, insieme ad altre specialità simbolo del territorio come la lasagna verde al forno, la gramigna con salsiccia e il tipico friggione. Non mancano le proposte di street food nel centro storico, tra crescentine, tigelle e salumi locali, perfetti per una pausa veloce ma autentica (vedi anche Cosa mangiare a Bologna).
L’itinerario si presta perfettamente a diverse soste gastronomiche distribuite nei vari percorsi:
- Nel primo percorso, tra S. Francesco e Pratello, puoi fermarti da Trattoria Serghei, ideale per una cucina bolognese autentica e dal carattere tradizionale.
- Nel secondo percorso, tra Torri e Università, è perfetta una pausa da Tamburini, nel cuore del Quadrilatero gastronomico e sempre vivace per un pranzo veloce tra specialità locali.
- Nel terzo percorso, tra S. Donato e Università Nord, trovi l’atmosfera più tranquilla di Trattoria Aretusi, una soluzione tipica e genuina lontano dai flussi turistici del centro.
- Nel quarto percorso, verso la Prima Periferia e San Luca, consigliamo Trattoria Meloncello, punto strategico perfetto per una sosta dopo la salita al Santuario e lungo il portico UNESCO.
Per ulteriori idee e approfondimenti consulta anche Dove mangiare a Bologna.
Dormire
Per vivere al meglio questa seconda parte di Bologna Tour Completo, la scelta ideale è soggiornare nel centro storico, in particolare tra Piazza Maggiore, il Quadrilatero e via Zamboni. Questa zona permette di muoversi facilmente tra i principali percorsi del tour, vivendo la città a piedi tra monumenti, università storiche, mercati e locali tipici, con un’atmosfera sempre vivace sia di giorno che di sera.
In alternativa, puoi scegliere una posizione strategica vicino ai diversi itinerari del tour:
- Per il primo percorso, la zona di Pratello e Porta Sant’Isaia è ideale per chi cerca un ambiente autentico, alternativo e ricco di vita locale.
- Per il secondo percorso, l’area tra Quadrilatero e Piazza Maggiore è perfetta per restare nel cuore del centro storico, tra ristoranti, mercati e attrazioni principali.
- Per il terzo percorso, la zona di Via Zamboni e zona Universitaria è la scelta migliore per chi vuole immergersi nell’atmosfera giovane e culturale della città.
- Per il quarto percorso, l’area tra Porta San Donato e San Luca è ideale per chi cerca una soluzione più tranquilla, ben collegata e vicina alle attrazioni panoramiche e collinari.
Per ulteriori informazioni e consigli pratici puoi consultare anche Dove dormire a Bologna: Info e Consigli.
📊 Tabella Itinerario
La tabella seguente mostra tutte le tappe dei quattro percorsi di Bologna Tour Completo – Parte 2, per aiutarti a ottimizzare al meglio la tua visita.
- Scorri la tabella verso il basso e a destra e/o 📱🔄 Ruota il telefono in orizzontale per avere la visione di insieme su giorni, orari, prezzi delle attrazioni, e per tutti gli approfondimenti suWikipedia 🌐 e Google Maps ➡️.
- ⚠️ Controlla sempre giorni e orari di apertura delle attrazioni tramite le schede Google Maps linkabili nella tabella. Vedi anche Info Itinerari.
- Per vedere la spiegazione di ciascuna colonna dati, clicca sul suo titolo (es. Indice Attrazioni, Voti, Org, ecc.) nella parte superiore della tabella.
⏳ Caricamento tabella in corso…
📌 Questa tabella viene aggiornata ogni 6-12 mesi.
🛡️ Le tabelle di Tourplan360.com sono contenuti originali protetti da copyright ©, monitorati tramite sistemi di tracciamento anti-plagio.
FAQ
Sì. In tutti gli itinerari di Bologna Tour Completo – Parte 2 puoi togliere tappe o modificarne l’ordine. Questo ti permette di adattare il percorso in base ai tuoi interessi e al tempo a disposizione.
📌 Vedi anche Info Itinerari
Questi itinerari si possono fare a piedi?
Sì, tre dei quattro gli itinerari della Parte 2 sono pensati per essere percorsi a piedi, in quanto tutti focalizzati sul centro storico di Bologna, mentre l’ultimo è da fare in auto o con i mezzi pubblici.
📌 Vedi anche Come muoversi a Bologna
Conviene prenotare le attrazioni principali?
Nei periodi di grande affluenza turistica, è consigliabile prenotare in anticipo o partecipare a tour guidati per evitare code e assicurarsi l’ingresso.
Quanto tempo serve per completare la Parte 2 del tour?
La Parte 2 di Bologna Tour Completo prevede circa 28 ore di visita.
Dove posso trovare giorni, orari e prezzi delle attrazioni?
Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella Tabella Itinerario 📊, con collegamenti diretti a Google Maps e Wikipedia per tutti gli approdondimenti.
Vedi anche
- Guida a Bologna
- Itinerari: 1g, 3g, TC1 + TC2
- Esperienze, Muoversi
- Mangiare: Cosa e Dove
- Dormire
Altre Destinazioni
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View of the Grand Canal from Rialto to Ca’Foscari – Di Didier Descouens – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento
Cityscape of Florence in the Night – Di Architas – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento
Perugia, Italy – panoramio – Di trolvag, CC BY-SA 3.0, Collegamento
Bologna – Uno scorcio del porticato di San Luca – Di Giorgio Minguzzi, CC BY-SA 2.0, Link